“Il calamaro ha un odore inconfondibile. Può diventare davvero nauseabondo, soprattutto se finisce sull’asfalto e rimane lì per un po’”. Con queste parole, riportate dall’emittente locale WJAR, il pescatore Richard Stevens ha riassunto l’atmosfera che domenica ha avvolto un incrocio di Narragansett, cittadina costiera del Rhode Island (New England, Stati Uniti). Un autoarticolato carico di calamari, seppie e totani freschi si è ribaltato su un fianco mentre affrontava una curva, riversando sulla carreggiata gran parte del suo carico. Autorità locali e media americani hanno subito battezzato l’episodio lo “Squidpocalypse of ’26”, gioco di parole tra apocalisse e calamaro.
- Un camion diretto a un impianto di lavorazione fuori città si è capovolto, rovesciando circa venti tonnellate di molluschi.
- L’incrocio è rimasto chiuso dalle 9:27 alle 17:15, secondo la polizia.
- Conducente e passeggero sono usciti illesi, nessun altro veicolo coinvolto.
Il racconto del capitano di polizia: “Ha iniziato a puzzare dopo poche ore”
A descrivere la scena è stato il capitano della polizia di Narragansett, Ryan Prest, che ha riferito come l’area “abbia iniziato a emanare un odore pessimo non appena i calamari sono rimasti al sole per un paio d’ore”. Con temperature che, secondo i media locali, hanno superato i 27 gradi, la combinazione tra sole, asfalto rovente e materia organica ha generato una miscela olfattiva insopportabile.
Secondo quanto comunicato dal dipartimento di polizia, il rimorchio, completamente carico, si è sganciato e si è capovolto su un fianco mentre il mezzo affrontava una svolta, disperdendo una “porzione sostanziale” del carico destinato a un impianto di lavorazione fuori città.
Otto ore per liberare la strada
Gli agenti sono intervenuti alle 9:27 del mattino e l’incrocio è stato riaperto solo alle 17:15. Per rimuovere la montagna di molluschi sono stati necessari macchinari pesanti e un cassone ribaltabile, ha spiegato Prest.
Il conducente e il passeggero nella cabina del camion sono usciti illesi, e nessun altro veicolo è rimasto coinvolto.
Sul fronte delle eventuali sanzioni, la situazione resta aperta. “Non abbiamo emesso alcuna contravvenzione”, ha dichiarato Prest. “Non so se ce ne saranno da parte della polizia di Stato”. A occuparsi degli accertamenti è la Commercial Enforcement Unit della polizia statale del Rhode Island, che secondo il capitano non ha ancora chiarito se saranno adottati provvedimenti. Interpellata, la polizia di Stato non ha fornito immediatamente un commento.
L’ironia social della polizia di Narragansett
A trasformare l’incidente in un piccolo caso mediatico ha contribuito la stessa polizia locale, che in un post pubblicato mercoledì ha scherzato scrivendo che la città si sta “ancora riprendendo” dallo “Squidpocalypse of ’26 — lo sversamento che ha fatto sfigurare qualsiasi cartello di strada sdrucciolevole”.
Al di là del tono leggero con cui è stata raccontata, la vicenda mostra quanto un carico di prodotti ittici freschi possa complicare la gestione della viabilità: oltre alla superficie resa scivolosa dai molluschi, la rapida decomposizione della materia organica al sole rende l’intervento di pulizia più lungo e complesso. Per un lettore italiano, abituato a filiere del pesce fresco molto sviluppate, l’episodio è un promemoria di come il trasporto di questi prodotti richieda tempi e condizioni particolarmente controllati.
Vi è mai capitato di imbattervi in un carico rovesciato sulla strada? Raccontateci nei commenti la disavventura più curiosa che avete vissuto in viaggio.































