Per gli spettatori italiani abbonati a Netflix, l’appuntamento resta fissato: la seconda stagione di The Gentlemen, la serie creata da Guy Ritchie e interpretata da Theo James, debutta in streaming il 3 settembre. Ma attorno alla terza stagione, non ancora ordinata dalla piattaforma, è esploso in questi giorni un caso destinato a far discutere: il presunto ingaggio di Meghan Markle sarebbe infatti saltato. A riferirlo è Tina Brown, ex direttrice di Vanity Fair e del New Yorker, secondo cui la decisione sarebbe arrivata dopo le fortissime reazioni negative registrate nel Regno Unito.
- Secondo Tina Brown il casting di Meghan Markle nella terza stagione di The Gentlemen sarebbe stato ritirato.
- La giornalista attribuisce la scelta all’intensa ondata di critiche nel Regno Unito.
- Netflix non ha ancora ordinato ufficialmente la terza stagione della serie.
Il retroscena rivelato da Tina Brown su Substack
In una newsletter pubblicata sabato su Substack, Brown ha scritto di aver appreso che « il casting della duchessa di Sussex nella terza stagione di The Gentlemen, la serie Netflix di Guy Ritchie, è stato ritirato». La reazione negativa nel Regno Unito, ha aggiunto, «è stata così intensa che andare avanti è diventato insostenibile». Un esito che, secondo la giornalista, « non è un buon segnale per il ritorno di Meghan alla recitazione in Gran Bretagna».
Brown, autrice di libri di successo sulla famiglia reale britannica e considerata biografa e confidente di Lady Diana, ha ribadito di confermare la propria ricostruzione. The Hollywood Reporter ha contattato la rappresentante di Markle e la WME — agenzia che segue sia Markle sia Ritchie — senza ottenere commenti. Anche Netflix ha declinato ogni dichiarazione.
Una notizia da prendere con cautela
Va sottolineato che l’indiscrezione va accolta con prudenza. La terza stagione di The Gentlemen non è infatti mai stata annunciata: Netflix non ha ancora dato il via libera ufficiale a nuovi episodi, e né la piattaforma né la produzione hanno mai confermato — o smentito — un possibile ruolo per Meghan. Secondo quanto riferito, il personaggio le sarebbe stato cucito addosso proprio per la terza stagione, ancora tutta da definire.
La serie nasce come adattamento dell’omonimo film del 2019 firmato da Ritchie. Secondo le ricostruzioni, il regista avrebbe conosciuto Markle tramite conoscenze comuni.
Cosa avrebbe significato per il ritorno della duchessa
Se confermato, l’ingaggio avrebbe segnato il ritorno alla recitazione dell’ex protagonista di Suits, che aveva abbandonato la professione nel 2017 al momento del fidanzamento con il principe Harry. La coppia ha recentemente rivelato l’intenzione di tornare a vivere nel Regno Unito, e secondo Brown la prospettiva di un ruolo da attrice avrebbe pesato in modo significativo su questa scelta.
Il salto del casting, se reale, rappresenterebbe dunque un ostacolo non da poco per i piani professionali di Meghan proprio nel Paese dove le critiche nei suoi confronti restano più accese.
Harry e Meghan hanno del resto un rapporto consolidato con Netflix. Dopo il trasferimento in California nel 2020, la coppia aveva firmato un accordo complessivo con la piattaforma, da cui sono nate diverse docuserie come Harry & Meghan, Polo e With Love, Meghan. L’intesa è stata poi ridimensionata lo scorso anno a un accordo di «first-look», e all’inizio di quest’anno Netflix ha annunciato l’uscita dal marchio lifestyle di Markle.
Credete che Meghan Markle dovrebbe tentare comunque il ritorno alla recitazione nel Regno Unito, o le reazioni del pubblico britannico rendono la strada troppo in salita? Diteci la vostra.































