BMW, storica casa automobilistica tedesca nota per le sue berline e SUV di fascia premium, è al centro di due distinte campagne di richiamo negli Stati Uniti. Da un lato, un numero ridottissimo di SUV compatti X3 presenta un potenziale difetto allo sterzo; dall’altro, migliaia di berline delle Serie 5, 7 e 8 sono coinvolte in un richiamo legato alla trasmissione, con un rischio di spostamento involontario del veicolo. In entrambi i casi il costruttore invita i proprietari a rivolgersi alla rete ufficiale per gli interventi di riparazione, che saranno gratuiti.
- Solo 13 unità della X3 (sDrive30i, 30 xDrive e M50 xDrive) sono richiamate per un possibile difetto allo sterzo.
- BMW segnala che il volante potrebbe non trasmettere forza sufficiente a sterzare.
- Un secondo richiamo riguarda 27.720 berline delle Serie 5, 7 e 8 per un problema alla trasmissione con rischio di rotolamento.
Il difetto allo sterzo colpisce appena 13 esemplari della X3
Il primo richiamo interessa i modelli X3 sDrive30i, X3 30 xDrive e X3 M50 xDrive prodotti tra il 7 agosto 2023 e il 7 febbraio 2026. Secondo BMW, il collegamento tra il fusello dello sterzo e il piantone potrebbe non rispettare le specifiche a causa di una deviazione nel processo produttivo. In pratica, girando il volante il conducente potrebbe non ottenere la forza necessaria per sterzare effettivamente, con un evidente rischio per la sicurezza.
Nonostante la natura del problema, i proprietari non hanno ricevuto l’indicazione di parcheggiare i loro SUV in attesa della riparazione.
Il costruttore è venuto a conoscenza del possibile difetto a luglio, quando il proprietario di un veicolo non destinato al mercato statunitense ha segnalato che il volante della sua X3 del 2025 poteva essere girato con pochissimo sforzo. Inizialmente il concessionario non aveva individuato alcun danno, ma un’analisi più approfondita da parte di BMW ha ricondotto il problema alla deviazione in produzione. La casa tedesca afferma di non aver ricevuto segnalazioni di incidenti o feriti collegati alla vicenda.
I proprietari dei mezzi coinvolti saranno avvisati del richiamo a partire dal 2 ottobre. Ai concessionari è stato chiesto di ispezionare la connessione tra fusello e piantone e, se necessario, di sostituire entrambi i componenti per evitare che il problema si ripresenti.
Un secondo richiamo coinvolge quasi 28.000 berline delle Serie 5, 7 e 8
Parallelamente, BMW ha avviato un richiamo di ben più ampia portata: 27.720 berline delle Serie 5, 7 e 8 sono interessate da un problema alla trasmissione (albero di trasmissione) che comporta un rischio di spostamento involontario del veicolo, il cosiddetto rollaway. Ai proprietari viene chiesto di verificare lo stato del richiamo, di affidarsi al freno di stazionamento e di programmare la riparazione gratuita presso un concessionario.
Un richiamo per il rischio di rollaway riguarda la possibilità che un’auto in sosta si muova da sola quando dovrebbe restare ferma: per questo l’invito a utilizzare il freno di stazionamento assume un valore precauzionale finché l’intervento non sarà effettuato.
Cosa significano questi richiami per i proprietari
I richiami sono una procedura ordinaria con cui i costruttori correggono difetti che possono incidere sulla sicurezza, offrendo la riparazione a titolo gratuito. La forte differenza numerica tra le due campagne — appena 13 unità per la X3 contro decine di migliaia di berline — indica quanto possa variare l’ampiezza di un difetto a seconda della fase produttiva o del componente coinvolto. Per chi possiede uno dei modelli citati, il consiglio pratico resta quello di controllare lo stato del proprio veicolo attraverso i canali ufficiali e di prenotare l’intervento presso la rete autorizzata.
Possiedi una BMW X3 o una berlina delle Serie 5, 7 o 8 e sei stato coinvolto in un richiamo? Raccontaci la tua esperienza con l’assistenza e i tempi di riparazione nei commenti.































