È morta Mary Rivera, l’attrice di origini filippine che nel 2021 aveva interpretato Lola, la nonna di Ned Leeds, in Spider-Man: No Way Home. Aveva 82 anni. Rivera è scomparsa lo scorso 15 aprile a Honolulu, alle Hawaii, dove risiedeva, dopo essere stata colpita da un ictus. La notizia della sua morte è stata resa pubblica soltanto in questi giorni, riportata da TMZ sulla base dei dettagli forniti da un membro della famiglia. Nata a Iloilo, nelle Filippine, il 2 giugno 1943, Rivera lascia il marito Alejandro, i figli, undici nipoti e quattro pronipoti.
- Mary Rivera, la nonna di Ned in Spider-Man: No Way Home, è morta a 82 anni.
- L’attrice è deceduta il 15 aprile a Honolulu dopo un ictus; la notizia è emersa solo ora.
- Il suo ruolo segnò un momento raro di rappresentazione filippina in un blockbuster hollywoodiano.
Da un annuncio su Facebook al set di un cinecomic
Prima di approdare al cinema, Rivera aveva vissuto una vita lontana dai riflettori. Aveva frequentato l’Università di San Agustin, a Iloilo City, laureandosi nel 1964 in scienze dell’educazione. Dopo il college aveva lavorato per l’emittente radiofonica Kanlaon Broadcasting System, per poi trasferirsi negli Stati Uniti, dove aveva insegnato ed era stata missionaria in una chiesa, prima di ritirarsi.
Il suo incontro con Hollywood arrivò quasi per caso. La produzione di No Way Home, film distribuito da Sony Pictures, aveva pubblicato un annuncio su Facebook cercando un’attrice filippina di età compresa tra i 50 e i 90 anni. Fu la figlia Angela Kelly a notarlo e a spingere la madre a candidarsi. Rivera inviò un provino filmato in cui recitava battute tratte da Furore di John Steinbeck, e ottenne la parte.
Una sola scena diventata iconica per i fan
Nel film Rivera compare in una sola sequenza, che è però rimasta tra le più celebri dell’intera saga. Ned (Jacob Batalon) e MJ (Zendaya) aprono un portale nella speranza di raggiungere il Peter Parker interpretato da Tom Holland, ma si ritrovano davanti a un multiverso di Peter. È il momento in cui, per la prima volta nella dimensione di Holland e nel Marvel Cinematic Universe, appaiono le versioni dell’Uomo Ragno interpretate da Andrew Garfield e Tobey Maguire, una rivelazione tenuta segretissima fino all’uscita del film e accolta con entusiasmo dai fan nelle sale di tutto il mondo.
In quella scena la nonna di Ned entra nella stanza spezzando la tensione e, attraverso la traduzione del nipote, chiede al Peter di Garfield di arrampicarsi sul soffitto per togliere una ragnatela da un angolo difficile da raggiungere.
Parte dei dialoghi di Rivera erano in tagalog, un fatto raro per un grande blockbuster hollywoodiano e un momento significativo di visibilità per la cultura filippina sullo schermo.
La stessa attrice raccontò di aver provato “un moto di commozione nel cuore” quando il regista Jon Watts le disse che avrebbe potuto rimproverare aspramente gli Spider-Men nella sua lingua madre per aver messo sottosopra la sua cucina. La figlia Angela Kelly, in un’intervista alla Hawaii Public Radio, sintetizzò così il significato di quel ruolo: “Per noi è semplicemente mia madre, ma per il resto del mondo è la Lola di Ned. Mai prima d’ora, nella storia del cinema, c’era stato spazio per la lingua e la cultura filippina”.
Gli ultimi giorni e il saluto della famiglia
Secondo quanto riferito dai familiari a TMZ, dopo l’ictus Rivera era stata sottoposta a supporto vitale. I medici non avevano formulato una prognosi positiva nel caso in cui si fosse risvegliata dal coma e, di fronte a queste indicazioni, la famiglia prese la difficile decisione di interrompere il sostegno vitale. L’attrice è stata successivamente cremata.
Nel necrologio pubblicato online si legge che Rivera “era molto orgogliosa” di essere stata scelta per il ruolo della nonna filippina, considerato uno dei traguardi che le stavano più a cuore. Per la sua partecipazione al film era stata celebrata anche dal Parlamento delle Hawaii. Le pagine commemorative si sono riempite di messaggi di affetto: “Tita Mary, come mia mentore e collega, ci mancherai tantissimo”, si legge in uno di essi; “Ti voglio bene, mi manchi, Nanay”, recita un altro ricordo.
Rivera lascia il marito Alejandro e i figli Carmela Jones, Paul Rivera, Edwin Rivera e Angela Kelly, oltre a undici nipoti e quattro pronipoti.































