La prima giornata del Judo Grand Prix di Lima ha regalato cinque titoli e altrettanti protagonisti sul gradino più alto del podio. Assunta Scutto, Michel Augusto, Rafaela Rodrigues, Radu Izvoreanu e Pihla Salonen hanno conquistato l’oro nella capitale peruviana, in molti casi centrando il primo successo della carriera in una tappa del World Tour. L’appuntamento peruviano segna anche l’apertura del nuovo ciclo di qualificazione olimpica, un dettaglio che aggiunge peso a ogni risultato ottenuto sul tatami di Lima.
- Cinque ori assegnati nella prima giornata del Grand Prix di Lima.
- Assunta Scutto, campionessa mondiale in carica, ha vinto il suo primo oro in un Grand Prix nei -48kg.
- La Moldova ha firmato una doppietta nei -66kg con oro e argento.
Scutto apre la giornata con il primo oro nel World Tour
Nella categoria -48kg, Assunta Scutto ha affrontato Maria Celia Laborde. La campionessa mondiale in carica ha piazzato un ribaltamento efficace e ha immobilizzato l’avversaria fino alla vittoria, conquistando così la sua prima medaglia d’oro in un Grand Prix. Le medaglie sono state consegnate dalla dottoressa Paula Pareto, membro del CIO.
Per l’atleta italiana si tratta di un traguardo che si aggiunge al titolo iridato, in una fase del calendario in cui ogni podio contribuisce a costruire il percorso verso i prossimi Giochi.
Debutti vincenti tra Brasile e nuovi protagonisti
Nei -60kg, Michel Augusto ha battuto Jonathan Yang, portandosi in vantaggio con un’azione di ashi-waza valida come yuko e difendendo poi il punteggio fino al primo oro della carriera in un Grand Prix. Le medaglie sono state assegnate da Mohammed Meridja, direttore Education & Coaching della Federazione Internazionale di Judo.
Nei -52kg, la brasiliana Rafaela Rodrigues ha rimontato dopo essere andata sotto di uno yuko contro Francine Echevarria, chiudendo con un’immobilizzazione decisiva. Anche per lei è arrivato il primo oro in un Grand Prix, consegnato dalla presidente della Federazione Peruviana di Judo, Maria Martinez Murciego.
La Moldova firma la doppietta, Salonen chiude in bellezza
Nei -66kg il duello è stato tutto moldavo: Radu Izvoreanu ha superato il compagno di nazionale Denis Vieru con un ippon di grande impatto, un finale spettacolare che non ha lasciato dubbi sull’esito. Oro e argento sono così andati entrambi alla Moldova. A premiare gli atleti è stato il presidente del Comitato Olimpico Peruviano, Renzo Manyari.
Nei -57kg, Pihla Salonen ha coronato una giornata di prestazioni convincenti battendo Adriana Rodriguez Salvador con un brillante ippon, conquistando l’oro con stile.
Le medaglie della categoria sono state consegnate da Raul Camacho Perez, direttore arbitrale della Federazione Internazionale di Judo.
Perché questi risultati contano nella corsa olimpica
Il Grand Prix fa parte del World Tour, il circuito internazionale attraverso cui i judoka accumulano i punti necessari per scalare il ranking mondiale. Con l’avvio di un nuovo ciclo di qualificazione olimpica, i podi conquistati in questa fase assumono un valore particolare: rappresentano i primi mattoni del percorso verso i futuri Giochi. Per gli atleti al primo oro in una tappa del circuito, un successo simile può segnare una svolta nella loro stagione.
La competizione di Lima prosegue con una seconda giornata di gare, in cui verranno assegnati nuovi titoli.
Quale di questi cinque campioni ti ha impressionato di più? Raccontaci la tua opinione sul primo oro di Assunta Scutto e sulle sfide del nuovo ciclo olimpico.































