Un SUV elettrico da quasi 2,7 tonnellate che accelera più in fretta di una supercar americana da oltre mille cavalli: è quanto ha registrato la rivista statunitense Car and Driver testando la nuova Porsche Cayenne Turbo Electric del 2026. Nella prova strumentata indipendente, il grande SUV di Zuffenhausen ha coperto lo 0-96 km/h (0-60 mph) in appena 2,1 secondi, un decimo di secondo meno della Chevrolet Corvette ZR1 da 1.064 CV (793 kW). Con quel tempo, la Cayenne elettrica è diventata il SUV più veloce mai misurato dalla testata.
- La Cayenne Turbo Electric ha fatto segnare 2,1 secondi nello 0-96 km/h, battendo la Corvette ZR1 di un decimo.
- Pesa 2.703 kg (5.960 lb) ma frena da 113 km/h in 42,7 metri, come la ZR1.
- Ha stabilito il record di SUV più veloce e più incollato alla strada nei test di Car and Driver.
Lo stesso distacco di un decimo di secondo separa la Cayenne dalla Lamborghini Revuelto nello scatto fino ai 96 km/h. Numeri, insomma, che fino a pochi anni fa sarebbero sembrati impensabili per un veicolo di questa categoria e di questa massa.
Due motori elettrici per oltre 1.100 CV con il launch control
Le prestazioni nascono da una coppia di motori elettrici che, con il controllo di partenza attivato, erogano complessivamente 1.139 CV (849 kW) e 1.500 Nm di coppia (1.106 lb-ft). La trazione integrale scarica a terra tutta la potenza, permettendo alla vettura di ignorare i suoi 2.703 kg (5.960 lb) di peso a vuoto.
La spinta non si esaurisce oltre i 96 km/h: la Porsche tocca i 161 km/h in 4,5 secondi, percorre il quarto di miglio in 9,5 secondi a 235 km/h e prosegue fino a 241 km/h in 10,1 secondi. Anche nelle riprese i valori sono da riferimento: 1,1 secondi per passare da 48 a 80 km/h e 1,4 secondi da 80 a 113 km/h.
Nel quarto di miglio la Cayenne elettrica è risultata 1,1 secondi più rapida della Lucid Gravity e due decimi davanti alla Lamborghini Revuelto: cifre da supercar, ottenute da un SUV familiare.
Frena e curva come una supercar, non solo in rettilineo
Il dato forse più sorprendente è che la velocità in accelerazione non sacrifica frenata e tenuta. Con l’impianto frenante opzionale carboceramico da 10.900 dollari (circa 10.000 euro), la Cayenne si è fermata da 113 km/h in 42,7 metri: lo stesso spazio rilevato per la Corvette ZR1, nonostante la Porsche pesi circa 953 kg (2.100 lb) in più.
Rispetto ad altri riferimenti, si è arrestata tre metri prima della Cayenne Turbo GT e 3,7 metri prima della Lamborghini Urus Performante. Sul skidpad ha inoltre generato 1,05 g, altro record di categoria per la testata: batte di poco l’Urus Performante (1,04 g) e stacca nettamente rivali come la Rivian R1S (0,80 g) e la Lucid Gravity (0,90 g). Il merito, secondo Car and Driver, va agli pneumatici Pirelli P Zero R e alle sospensioni Porsche Active Ride.
Cosa dicono questi numeri per il mercato
Il risultato conferma una tendenza che i veicoli elettrici hanno reso familiare negli ultimi anni: la massa elevata non è più un ostacolo insormontabile all’accelerazione, grazie alla coppia immediata e continua dei motori elettrici e alla trazione integrale. Che un SUV di rappresentanza riesca ad affiancare, e in alcuni parametri superare, una supercar e un’auto sportiva estrema come la Corvette ZR1 segna quanto si sia ridotto il divario tra categorie molto diverse.
Tutto questo, però, ha un prezzo elevato. La Cayenne Turbo Electric parte da 165.350 dollari con le spese di consegna (circa 152.000 euro), mentre l’esemplare provato raggiungeva i 194.600 dollari (circa 179.000 euro) a causa di optional come i freni carboceramici.
Un SUV elettrico che batte una Corvette e una Lamborghini: è la prova definitiva dei progressi dell’elettrico o solo un esercizio di forza bruta? Diteci come la pensate nei commenti.































