Per i tifosi italiani è il rito che accompagna l’inizio di ogni stagione: la finestra estiva del calciomercato di Serie A si è aperta il 29 giugno e si è chiusa l’1 settembre alle ore 20. In questo arco di tempo i club del massimo campionato hanno potuto depositare ufficialmente i contratti dei nuovi calciatori e definire le operazioni in entrata e in uscita. Il risultato è una lunga serie di trasferimenti che ridisegna gli organici delle venti squadre, tra riscatti di prestiti già in essere, colpi dall’estero e partenze verso altri campionati.
- La sessione estiva si è svolta dal 29 giugno all’1 settembre (ore 20).
- Molte operazioni sono state riscatti di giocatori già in prestito.
- Numerosi i movimenti tra club di Serie A e verso l’estero.
Come funziona la finestra estiva dei trasferimenti
La sessione di mercato è il periodo, fissato dalle norme federali, entro il quale le società possono formalizzare i tesseramenti. Al di fuori di questa finestra i club non possono registrare nuovi contratti, salvo casi particolari previsti dal regolamento. È per questo che le ultime ore prima della chiusura si trasformano tradizionalmente in una corsa contro il tempo per completare le trattative.
Como protagonista sul mercato in entrata
Tra le operazioni più significative c’è la permanenza di Nico Paz al Como, arrivato dal Real Madrid, a cui la società lariana ha affiancato Cuenca dal Barcellona e Milla dal Getafe. Un segnale di ambizione per un club che ha rinforzato in maniera consistente il proprio organico.
I riscatti guidano le mosse delle big
Diversi grandi club hanno reso definitivi giocatori già presenti in rosa. Il Napoli ha riscattato Hojlund dal Manchester United e Milinkovic-Savic dal Torino, oltre ad Alisson Santos dallo Sporting. L’Inter ha reso definitivo Akanji dal Manchester City e ha aggiunto il portiere Provedel dalla Lazio, salutando invece diversi elementi svincolati come Sommer, Acerbi, Darmian e De Vrij.
La Juventus ha riscattato Openda dal Lipsia e Boga dal Nizza, mentre l’Udinese ha reso definitivo Zaniolo dal Galatasaray.
Fiorentina e Roma tra innesti e cessioni
La Fiorentina ha rinforzato la difesa con Dragusin dal Tottenham e ha riscattato Fabbian e Brescianini, cedendo tra gli altri Beltran al River Plate. La Roma ha reso definitivi Malen dall’Aston Villa e Ghilardi dal Verona, lasciando partire diversi giocatori verso l’estero e altri club di Serie A.
Un mercato di scambi interni al campionato
Molte operazioni si sono giocate all’interno della Serie A stessa, con giocatori passati da un club all’altro: è il caso, ad esempio, di Simeone e Anjorin al Torino, di Fazzini dalla Fiorentina al Cagliari o di Vojvoda passato dal Como all’Udinese. Un intreccio di movimenti che conferma quanto le squadre italiane continuino a scambiarsi calciatori all’interno del confine nazionale.
Quale acquisto della vostra squadra del cuore vi ha convinto di più in questa sessione estiva? Diteci quali colpi di mercato pesano davvero in vista del campionato.




























