Applausi e nostalgia hanno accompagnato la presentazione di Spaceballs: The New One, il sequel firmato Amazon MGM della parodia di Star Wars realizzata da Mel Brooks nel 1987, andata in scena venerdì pomeriggio nella grande Hall H del Comic-Con di San Diego. Al centro dell’attenzione c’era Rick Moranis, comico e attore protagonista di pellicole cult degli anni Ottanta come Ghostbusters e Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, alla sua primissima apparizione al Comic-Con. Moranis, che nel film originale interpretava il villain Dark Helmet, è rimasto per gran parte di questo secolo lontano da cinema e televisione.
- Rick Moranis ha fatto la sua prima apparizione in assoluto al Comic-Con di San Diego.
- Il sequel Spaceballs: The New One arriverà nelle sale il 23 aprile.
- Mel Brooks, oggi centenario, torna nel ruolo di Yogurt e ha inviato un messaggio video al pubblico.
Un ritorno accolto da una standing ovation
La presenza di Moranis è stata rivelata con una gag: riprendendo una battuta del film originale, la telecamera ha “pettinato” il pubblico fino a scoprire l’attore travestito tra i fan, con indosso l’ingombrante casco di Dark Helmet. Moranis è salito sul palco accolto da una standing ovation e dai cori “Rick! Rick! Rick!”. “Hai reso migliore la nostra infanzia”, gli ha detto Kevin Smith, moderatore del panel.
“C’è spazio in un film di Mel Brooks per la battuta più intelligente che abbiate mai pensato e per quella più stupida”, ha commentato Moranis.
Sul palco, accanto a lui, c’erano Josh Gad, tra le forze creative del sequel, e Daphne Zuniga, la principessa Vespa del film originale che torna anche nel nuovo capitolo. Presenti inoltre il regista Josh Greenbaum, gli attori Keke Palmer e Lewis Pullman e gli sceneggiatori Dan Hernandez e Benji Samit.
Come è nato il progetto
Gad ha raccontato le origini del sequel: stava lavorando con Moranis a un seguito di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, progetto poi naufragato, ma nel frattempo aveva ripreso a guardare i film dell’attore con la figlia. Fu proprio la bambina, dopo aver visto la fine del primo Spaceballs — dove un personaggio annunciava scherzosamente un “part 2” — a chiedergli perché quel seguito non esistesse. Quella notte, ha spiegato Gad, sognò il sequel e poco dopo lo propose a Brooks e al suo partner produttivo.
Il regista Greenbaum ha ricordato di aver chiesto un consiglio a Brooks prima delle riprese. La risposta: “Non dire prima ‘Stop!’. È ‘Azione!’, e poi ‘Stop!'”. Un modo, ha spiegato il regista, per invitarlo a non prendere tutto troppo sul serio e a divertirsi.
Una parodia dell’industria del cinema di oggi
Secondo Gad, il nuovo film riflette sullo stato del cinema e sulla nostalgia. “L’industria che il primo film parodiava è molto diversa da questa, 40 anni dopo”, ha detto. “Amiamo i film che guardano indietro, amiamo i sequel, amiamo continuare le storie con cui siamo cresciuti”. Smith ha aggiunto: “Quando fecero il primo, c’era una trilogia da prendere in giro. Ora c’è una fonte inesauribile”.
Coerentemente con questo spirito, Amazon MGM ha giocato con le convenzioni degli annunci di franchise: durante il panel sono stati mostrati su più schermi i finti piani di un “universo cinematografico” di Spaceballs, articolato in “fasi” che coprono decenni — una chiara presa in giro del modo in cui i Marvel Studios hanno presentato la propria timeline. Le proiezioni immaginavano diverse iterazioni del film distribuite su undici fasi, comprese versioni musical.
Il tributo a John Candy e il video di Mel Brooks
Gad ha definito il film una lettera d’amore a John Candy, che nell’originale interpretava Barf: “Non interpreto Barf in questo film. Interpreto un nuovo ‘mog’. John è il cuore pulsante di questa storia”. La figura di Brooks ha dominato la sala: il regista, oggi centenario, è comparso solo in un messaggio video registrato con cui ha ringraziato i fan per aver tenuto vivo il suo film per quasi 40 anni. Nel sequel torna nei panni dell’onnipotente Yogurt.
Presente in video anche Bill Pullman, il Lone Starr del film, la cui parte di padre sullo schermo è affidata al figlio Lewis, che interpreta Starburst. Lewis ha definito il lavoro del padre “impossibile da riempire”. A differenza di altri panel del Comic-Con, Amazon MGM non ha diffuso un trailer, ma ha mostrato una clip più lunga di quella presentata al CinemaCon.
Il film uscirà nelle sale il 23 aprile.
Il ritorno di Rick Moranis e la parodia dei franchise moderni vi incuriosiscono? Diteci cosa vi aspettate da questo sequel di Spaceballs.




























