La stagione 2025/26 della Serie A è appena andata in archivio, ma i club di massima divisione hanno già iniziato a mostrare il volto che avranno il prossimo anno: sono stati infatti presentati i primi kit ufficiali per il campionato 2026/27. La prima a muoversi è stata la Juventus, che ha addirittura fatto esordire la nuova divisa casalinga già nel finale della scorsa stagione. A seguire sono arrivate le ufficialità di diverse squadre, dai campioni d’Italia dell’Inter al Milan, passando per Bologna, Atalanta, Cagliari e il neopromosso Monza, in molti casi con un filo conduttore comune: il richiamo alla tradizione.
- La Juventus ha anticipato la nuova maglia home nell’ultima gara casalinga della scorsa stagione contro la Fiorentina.
- L’Inter reinterpreta lo stile della divisa del 1998, con il ritorno dell’oro su numeri e sponsor.
- Il Bologna celebra i 100 anni dello stadio Dall’Ara con la torre di Maratona.
La Juventus riscopre il bianconero e il rosa delle origini
A fare da apripista è stata la Juventus. La nuova maglia casalinga è già stata indossata nell’ultimo match interno della scorsa stagione, quello contro la Fiorentina: un esordio sfortunato per via della sconfitta con i viola, ma la divisa sembra aver conquistato i tifosi, in particolare per il ritorno alle tradizionali strisce bianconere senza le rivisitazioni degli anni passati.
Insieme ad Adidas, il club ha poi svelato la maglia away 2026/27, che recupera l’iconica colorazione rosa dei primissimi anni di vita della società. “Prima che il bianco e il nero diventassero sinonimo di Juventus, c’era il rosa”, spiega il club, definendolo “uno dei capitoli più affascinanti della storia bianconera”, reinterpretato “attraverso una lente moderna”.
L’Inter guarda al 1998, il Milan celebra Atene
Dopo la Juventus, sono stati i campioni d’Italia dell’Inter a presentare la nuova uniforme. Anche qui domina l’omaggio al passato, con uno stile che rievoca la maglia indossata dai nerazzurri nel 1998: linee più classiche, meno sperimentazione e il ritorno dell’oro a contrassegnare numeri e sponsor della squadra di Cristian Chivu. Il battesimo, però, arriverà solo con il prossimo campionato. La seconda divisa dei nerazzurri è invece dominata dal bianco, con scritte e strisce blu in sottofondo.
Il Milan, insieme a Puma, propone “un ritorno a una delle estetiche più iconiche del calcio”: la nuova maglia home ripropone le larghe strisce rossonere che attraversano tutto il fronte e il retro, con il ritorno dei pantaloncini bianchi e dei calzettoni neri.
Sull’away kit rossonero, di un bianco classico, spicca una frase impressa sul retro sotto il collo: “Dopo Istanbul c’è sempre Atene”.
Poche parole che, sottolinea il club, uniscono “chi ha attraversato la luce di Atene dopo il buio di Istanbul e chi ne raccoglie oggi l’eredità”.
Bologna, Atalanta e Cagliari tra identità e territorio
Il Bologna ha scelto di celebrare i 100 anni dello stadio Dall’Ara: la nuova casacca, firmata Macron, utilizza l’elemento iconico della torre di Maratona, reinterpretata in chiave contemporanea, mentre i bordi delle maniche richiamano gli archi del porticato che costeggia lo stadio. La versione away, spiega il brand, è “l’espressione ideale” della nuova filosofia creativa “Fashion in Sport”.
L’Atalanta resta fedele alla tradizione con un kit casalingo nero e azzurro dalla texture particolare, mentre la seconda maglia ha base bianca con richiami neri e azzurri nella parte alta. Il Cagliari, con EYE Sport, rinnova l’identità rossoblù con uno stile moderno e ricco di dettagli tecnici; la divisa da trasferta è dominata dal bianco, con dettagli in rosso e blu navy liberamente ispirati al football americano.
Il Monza riparte da Nike dopo il ritorno in Serie A
Tornato in Serie A, il Monza ha presentato le nuove maglie segnando l’inizio di un nuovo capitolo con l’annuncio di Nike come Technical Partner per la stagione 2026/27. La prima maglia, dominata dal rosso, è pensata per “celebrare l’essenza di AC Monza e il profondo legame che unisce il club, la sua gente e la sua cultura calcistica”. L’away propone invece una base bianca impreziosita da dettagli in rosso.
Quale nuova maglia vi ha convinto di più e quale invece vi ha delusi? Diteci la vostra sui kit 2026/27 della vostra squadra del cuore.




























