Carmen Busquets, imprenditrice, investitrice e co-fondatrice di Net-a-Porter, ha deciso di sostenere gli studenti con disabilità che vogliono farsi strada nella moda. Attraverso la sua fondazione benefica, Busquets ha stretto una collaborazione con la Parsons School of Design di New York per istituire il Carmen Busquets Award for Disabled Fashion Students. Il premio prevede un contributo annuale di 12.500 dollari (circa 11.500 euro) destinato agli studenti del programma MPS Fashion Management, valido da subito e fino all’anno accademico 2027/2028, con le candidature aperte a partire dal prossimo autunno.
- Il premio garantisce una borsa annuale di 12.500 dollari fino all’anno accademico 2027/2028.
- È rivolto agli studenti con disabilità del programma MPS Fashion Management della Parsons.
- Le candidature apriranno il prossimo autunno.
- Busquets, parzialmente sorda, ritiene che la propria carriera sia stata plasmata dalla sua disabilità.
Busquets è parzialmente sorda e porta apparecchi acustici. È stata attratta dalla moda proprio perché, dice, «è così visiva, così creativa». Il vincitore del premio, oltre al contributo economico, avrà accesso al Disabled Fashion Student Program della Parsons, avviato nel 2023 in collaborazione con Tilting the Lens di Sinéad Burke, che ogni anno sostiene cinque studenti attraverso mentorship e finanziamenti. La selezione del beneficiario sarà curata dal dottor Ben Barry, Dean of Fashion della Parsons, insieme a un membro eletto del corpo docente.
Perché un premio dedicato agli studenti con disabilità
L’iniziativa punta a dare spazio a un punto di vista che l’industria della moda raramente valorizza. La Parsons School of Design è tra le più note istituzioni formative del settore, e il coinvolgimento diretto del suo Dean segnala l’intenzione di costruire percorsi concreti per la prossima generazione di creativi.
«Parsons è orgogliosa di collaborare con Carmen su questa importante iniziativa di borse di studio. Come leader sorda nel business della moda, Carmen sta usando la sua piattaforma per dare visibilità al ruolo centrale che le persone con disabilità hanno da tempo nel plasmare il settore e per creare percorsi per la prossima generazione», afferma Barry.
Sulla stessa linea Steven Kolb, presidente del Council of Fashion Designers of America (CFDA): «È fondamentale permettere agli studenti di design con disabilità di entrare nell’industria, perché portano una prospettiva che chi non ha quell’esperienza non potrebbe mai conoscere nel processo di design».
Un progetto che guarda al lascito di Busquets
Il premio si inserisce in una riflessione più ampia dell’imprenditrice sulla propria eredità. La Carmen Busquets Foundation è stata costituita nel 2025, e per sostenerla Busquets ha avviato la vendita del proprio guardaroba, così da assicurarsi che la sua collezione finisse nelle mani giuste. Con questa iniziativa alla Parsons vuole rafforzare l’impegno del sistema moda verso studenti capaci di apportare uno sguardo diverso.
«La moda ha la responsabilità di essere più adattiva, più inclusiva», dice Busquets. «Abbiamo creato un mondo in cui tutto deve essere perfetto quando si parla di moda, grazie ai social media. Ne siamo tutti colpevoli. Dobbiamo far passare il messaggio che va bene non essere perfetti».
Per gli studenti interessati, questo significa in pratica che chi rientra nel programma MPS Fashion Management potrà candidarsi a partire dal prossimo autunno, con la possibilità di ottenere sia il sostegno economico sia l’accesso al programma di mentorship già attivo dal 2023.
Pensi che iniziative come questa possano davvero rendere il mondo della moda più inclusivo? Raccontaci la tua opinione nei commenti.































