Il Locarno Film Festival, storica rassegna cinematografica svizzera nota per premiare autori e cinematografie lontani dai grandi circuiti commerciali, ha assegnato il suo riconoscimento più prestigioso, il Pardo d’Oro, al regista rumeno Florin Șerban. Con You Don’t Belong Here (Nu e locul tau aici), il cineasta torna al lungometraggio dopo otto anni di assenza e conquista il Grand Prize della 79ª edizione. La giuria del Concorso Internazionale, presieduta dal regista belga Fabrice Du Welz, ha premiato l’opera «per la forza della sua sceneggiatura, la singolarità della sua visione e la straordinaria padronanza del linguaggio cinematografico».
- Il Pardo d’Oro va a You Don’t Belong Here di Florin Șerban (Romania).
- Monica Bellucci premiata per la migliore interpretazione in Ketticè di Giovanni Tortorici.
- Hong Sangsoo vince il Pardo per la miglior regia; Kim Minhee per l’interpretazione.
- Locarno Pro supera per la prima volta le 2.000 accreditazioni, con 2.140 professionisti.
Il film premiato è un intenso dramma familiare incentrato sul rapporto tra un padre e un figlio. La storia segue un medico che cresce da solo il figlio adolescente, Ioan, dopo la morte della moglie. L’uomo ignora che il ragazzo di notte gira per la cittadina in bicicletta vandalizzando automobili insieme a una banda di giovani mascherati. Il suo mondo crolla quando la polizia inizia a sospettare che il figlio sia coinvolto nell’omicidio di un anziano di etnia rom. Un’opera che, come sottolineano diverse recensioni, si confronta con il tema del razzismo antizigano.
Un premio anche al giovane protagonista del film
Il valore del lungometraggio è stato riconosciuto due volte: oltre al Pardo d’Oro, il giovane interprete Teodor Butănescu ha ottenuto una Menzione Speciale per la sua interpretazione. Il film ha inoltre conquistato l’Europa Cinemas Label e il primo premio della Giuria dei Giovani, segno di un consenso trasversale tra le diverse giurie della rassegna.
Da Monica Bellucci a Hong Sangsoo, gli altri riconoscimenti
Il Premio Speciale della Giuria è andato a The Riverbank (A Margem do Rio) di Matheus Farias ed Enock Carvalho, produzione tra Brasile e Germania. Il Pardo per la miglior regia è stato assegnato al veterano autore sudcoreano Hong Sangsoo per Nowhere to Lay My Eyes (Nun Dul Dega Eomne), regista di casa a Locarno e più volte premiato.
I due Pardi per la migliore interpretazione, riconoscimento neutro rispetto al genere, sono andati a Kim Minhee, per lo stesso film di Hong Sangsoo, e all’attrice italiana Monica Bellucci, premiata per il suo ruolo in Ketticè di Giovanni Tortorici. Per Kim Minhee si tratta del secondo trionfo dello stesso tipo a Locarno nel giro di pochi anni.
Nel Concorso Cineasti del Presente, dedicato alle proposte più giovani e innovative, il Pardo d’Oro è stato assegnato a The Illusion of an Everlasting Summer (La ilusión de un verano sin fin) di Alessandra Sanguinetti, film che ha ottenuto anche lo Swatch First Feature Award come migliore opera prima.
Nazzaro: «Un palmarès vitale e contemporaneo»
Il direttore artistico Giona A. Nazzaro ha commentato le scelte delle giurie parlando di «un palmarès vitale e contemporaneo, in stretto dialogo con le trasformazioni dell’industria e del nostro mondo di oggi». Nazzaro ha citato i Paesi rappresentati dai film vincitori — la Romania di You Don’t Belong Here, il Brasile di The Riverbank, la Corea del Sud di Nowhere to Lay My Eyes — sottolineando come la giuria «non abbia mai rinunciato al primato della forma e del linguaggio», scegliendo comunque opere capaci di parlare a un pubblico ampio.
La geografia del palmarès conferma la vocazione del festival: dare spazio a cinematografie e sensibilità che raramente occupano il centro della scena internazionale.
Locarno Pro cresce e supera un traguardo
Buoni segnali anche dal versante industriale della manifestazione. Locarno Pro, la sezione dedicata ai professionisti del settore, ha superato per la prima volta la soglia delle 2.000 accreditazioni: quest’anno sono state 2.140, in crescita del 10% rispetto alle 1.940 dell’edizione precedente, con la partecipazione di operatori da quasi 100 Paesi. Per un festival, il dato è significativo perché misura non solo l’affluenza di pubblico ma anche il peso della rassegna come luogo di incontro per produttori, distributori e agenti di vendita.
La serata di chiusura e l’appuntamento con l’80ª edizione
La serata finale si terrà nella celebre Piazza Grande sabato 15 agosto, con la cerimonia del Prix du Public UBS e la proiezione del film di chiusura Ni vue, ni connue (All About Corinne) di Marc Fitoussi, interpretato tra le altre da Isabelle Huppert, Sandrine Kiberlain e Diane Kruger. L’appuntamento con l’80ª edizione del Locarno Film Festival è già fissato dal 4 al 14 august 2027.
Il ritorno al lungometraggio di Florin Șerban premiato con il Pardo d’Oro e il riconoscimento a Monica Bellucci: quale tra i film in gara a Locarno vi incuriosisce di più? Diteci la vostra.































